In Italia sono 15 milioni gli italiani che scelgono di portare in tavola cibi bio. I dati, riportati da Nomisma in occasione di SANA (il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale) parlano chiaro. Oggi mangiare bio non è più un’abitudine di nicchia ma un modello di consumo sempre più condiviso. In Italia il 9% della superficie agricola è bio, mentre gli ettari coltivati - 1.167.362 - rappresentano il 10% della superficie agricola bio europea e il 3% di quella mondiale.
Ma quanto ne sappiamo davvero sull’argomento?

Agricoltura biologica: facciamo chiarezza

Se ci chiediamo cos’è l’agricoltura bio, non possiamo che ricorrere alla definizione più istituzionale e ufficiale, ovvero quella del Reg. CE n. 834/07:

La produzione biologica è un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali. Il metodo di produzione biologico esplica pertanto una duplice funzione sociale, provvedendo da un lato a un mercato specifico che risponde alla domanda di prodotti biologici dei consumatori e, dall’altro, fornendo beni pubblici che contribuiscono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale.

I numeri del bio in Italia

In sostanza si tratta di un’agricoltura che offre prodotti freschi e privi di sostanze chimiche e che, al contempo, riduce l’impatto sull’ambiente, stimolando la biodiversità e i cicli naturali.
Le motivazioni per scegliere di consumare alimenti che non contengono OGM o prodotti di sintesi sono molte
. Se lasciamo parlare i consumatori scopriremo che il 71% di questi sceglie alimenti biologici perché più sicuri e certificati.
Ma non si acquista bio solo per questioni di garanzia. Gli italiani lo preferiscono anche perché, semplicemente, “più buono”.

Gusto e qualità non sono certo un aspetto irrilevante. E scegliere alimenti reali e non fabbriche di pesticidi significa anche appagare il palato con sapori genuini e gustosi.

Quando poi una selezione di prodotti bio viene consegnata comodamente a casa, non ci sono grandi catene che tengano. Con Lune Buone puoi portare in tavola il meglio della frutta e verdura di stagione, naturalmente bio e a km 0. E puoi personalizzare la tua cesta, scegliendo la quantità più indicata alle tue esigenze.

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